Quali elementi descrivono l’attacco di panico? Gli attacchi di panico sono degli eventi di breve durata che hanno un’ ”escalation” che può andare da pochi secondi a qualche minuto. Sono per questo, eventi circoscrivibili temporalmente. La sintomatologia a fisica può... Continue Reading →
Estratti da "Il libro delle fobie e la loro cura" Ciò che unisce le mille e una forma di paura patologica è che tutte hanno una dinamica di base isomorfa, ovvero una regolarità che si ripete: le tentate soluzioni disfunzionali.... Continue Reading →
"...mettetemi un'etichetta e mi avrete annientato" (S.Kierkegaard) Vanno di moda le etichette perché da una parte rassicurano: “hanno scoperto cos’ho, se hanno scoperto cos’è allora lo conoscono e allora conoscono anche la soluzione” (cosa non affatto scontata); dall’altro trovare un... Continue Reading →
Un piccolo #errore volontario viene prescritto anche come forma evoluta di apprendimento poiché farà acquisire maggior #controllo sulla possibilità di commettere errori in futuro. Ci si immunizza dalla paura dell’errore e si è maggiormente in grado di riconoscerli in futuro.... Continue Reading →
«Quando cammino ho paura di cadere, di perdere l’equilibrio» “Ok e cosa fai per questa paura?” «Guardo giù, guardo i piedi, mi fermo, ho troppa paura» “D’accordo e facendo così trovi equilibrio?” «No, ho la sensazione di cadere» “Vedi, l’equilibrio... Continue Reading →
Leggi su State of Mind la mia recensione del miglior libro sull'autostima: L'ingannevole paura di non essere all'altezza di Roberta Milanese https://www.stateofmind.it/2020/12/ingannevole-paura-non-essere-all-altezza/
Il soggetto che soffre di ansia e paura patologica ha una vivida memoria sensoriale di un evento o un'esperienza che lo ha in qualche modo segnato emotivamente e che ancora mantiene attive le sensazioni. Queste sensazioni riescono ad attivarsi anche... Continue Reading →
E' POSSIBILE CONTROLLARE LA MENTE? A nessuno verrebbe in mente di controllare volontariamente le contrazioni dei muscioli lisci delle arterie ma ad esempio il respiro, il pensiero, il sesso e altre attività si trovano a metà tra volontà e spontaneità e in... Continue Reading →
"C'era un'analogia o metafora che è ancora fonte di confusione..Si riteneva, per via di una vecchia tradizione, che le entità importanti per la terapia nell'essere umano fossero posizionate verticalmente. Ovvero che la mente cosciente fosse in cima e che il... Continue Reading →
